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Il Mondiale e l'Irc partono col botto. E l'Italia propone il suo...Mondiale?

Discussione in 'Discussioni Generali' iniziata da Luca Rally90, 14 Febbraio 2011.

  1. Luca Rally90

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    Un inizio dell’anno con i botti. Questa è la sintesi, il riassunto dell’inizio stagione rallistico del 2011. I campionati Irc e Wrc hanno regalato uno spettacolo unico nel loro primo appuntamento, grazie alla neve e grazie agli ottimi regolamenti (nel caso del Wrc, nuovo) in vigore nelle competizioni attuali. In entrambe i casi la neve ha favorito gli outsider: a Montecarlo la scena è stata tutta per Bouffier e “nonno” Delecour, in Svezia copertine per Ostberg, un buon Ogier e un ottimo Sandell. Attenzione ai facili entusiasmi, anche lo scorso anno l’inizio fu simile; sia a Montecarlo che in Svezia trionfò Hirvonen, rispettivamente con la Fiesta s2000 e la Focus Wrc. Fino alla fine della stagione il finlandese conquistò pochi podi e una 5° piazza assoluta nel Mondiale. Quest’anno ha iniziato vincendo (non esaltando, visto che ha vinto 3 ps, non è stato per fortuna un dominio) e promette di non fermarsi li, anche se scopre nei suoi compagni di team gli avversari più pericolosi. Mads Ostberg non è arrivato 2° per sbaglio, ma sarà valutabile in maniera migliore dopo averlo visto su terra e asfalto, dove (nonostante l’ottima vettura) rischia di prendere molti secondi dagli specialisti. E Jari-Matti Latvala, che ha ambizioni non nascoste di vincere il Mondiale dopo essere stato una seconda guida per anni (peraltro non ha mai aiutato Hirvonen in maniera determinante). Quest’anno si parte da zero, perciò non sarà come gli altri anni che uno guida una Ford Focus 08, uno la 07, e l’altro guida una navicella spaziale: quest’anno tutti avranno la stessa vettura e la bagarre aumenta. La sfida Ford-Citroen si conclude sul 3 a 0 dopo la prima gara, con Quesnel costretto a far passare in 4° posizione Ogier (l’ordine di squadra è evidente, se vincesse il Mondiale Quesnel non potrebbe tappezzare la Francia di pubblicità con la vettura di Petter, ma conta di farlo con una vettura ufficiale, che sia di uno dei due Sebastian). Ford prevedibilmente vincente visto che la Fiesta è già stata battezzata in versione s2000 e, anche senza motore S1.6, la carrozzeria e le componenti tecniche si sono già fatte un anno di Irc e Cir. Le 4 Ds3 svedesi erano appena uscite dal concessionario Citroen di Versailles, dura vincere un campionato partendo con un handicap (peraltro tutto è possibile, visto che la Ds3 è forse migliore su asfalto, come Loeb d’altronde). Lo stesso Quesnel, spera di tappezzare la Francia anche di pubblicità Peugeot, con il bravo francese Bouffier che sorride per la vittoria nell’Irc. Il boss ha dichiarato che il transalpino farà il giusto numero di gare per consentirgli di andare a Parigi da campione, dovrà vedersela con Freddy Loix (budget ridottissimo, cercherà di vincere correndo 7/9 gare), Jan Kopecky (sembra involuto nell’ultimo anno), Andreas Mikkelsen (spesso sopravvalutato) e l’inglese Guy Wilks. Proverà a contrastarli anche il bravo Chris Atkinson che sarà alla prese con una Proton motorizzata Renault, potrebbe esserci un posticino anche per il nostro Basso con i malesi. Dopo un anno difficile nel Cir, l’italiano sembra in fuga da Torino destinazione europea o…intercontinentale! Stessa sorte per Luca Rossetti, che in un’intervista (al nostro sito) dice che al 99% resterà nel Cir ma vorrebbe correre all’estero. Se saltasse anche lui dal campionato nazionale, Andreucci potrebbe correre con l’Ape Car 50 che vincerebbe lo stesso. Dalla bagarre si leva pure Piero Longhi, presente nel Cir ma con la Mini fuori classifica. Saremmo tutti felici di vederla e fotografarla, ma per la classifica sarà invisibile. Ovvio pensare a un impegno nel Sardegna Mondiale per Longhi, un bello show a Monza e una stagione di test… Tutti i piloti scappano o vorrebbero scappare verso lidi più importanti (Rossetti, Basso, Pisi, Di Benedetto) e rischiamo di lasciare la nostra nazione priva di una competizione “seria”. Lo stesso Andreucci ha dichiarato (trasmissione Racing 4) che spera che i francesi lo premino in qualche gara del wrc con una Ds3, non sarà così scontato. Il Mondiale in Italia verrà una volta all’anno, non possiamo vivere aspettando quei 3 giorni. Poi apri Internet e leggi che Pedersoli, Delecour, Re, Silva e Porro stanno trattando per avere (o hanno già in garage) una Citroen C4 e che, se saltasse la trattativa saranno al via con una Focus Wrc (Porro). La competizione in questione è il Tra, diviso in due gironi e con 2 finali di lusso: Sanremo e Como, appiedati dal Cir. Tra l’altro nel Tra saranno ammesse le nuove Regional Car con punteggio effettivo, quindi largo a Fiesta, Ds3 e Mini, le vetture del Mondiale. Una delle finali sarà a sanremo, ex gara mondiale e attualmente Irc. A Sanremo ci saranno vetture di tutti i tipi, da S2000 a S1600 del Mondiale Wrc. Mondiale, mondiale, mondiale…ma vuoi vedere che il vero mondiale italiano è il Tra??
     

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