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Macchine troppo potenti e pericolose o macchine prestazionali troppo accessibili??

Discussione in 'Discussioni Generali' iniziata da bisiu92, 22 Luglio 2012.

  1. bisiu92

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    dopo gli ultimi tragici avvenimenti sorge la domanda:
    "Macchine troppo potenti e pericolose o macchine prestazionali troppo accessibili??"

    la mia personale risposta è che macchine da professionisti nate per primeggiare nei maggiori campionati come s2000 e s1600 un tempo sono diventate troppo facilmente accessibili anche ai non professionisti;
    solo le gruppo B erano oggettivamente troppo pericolose ma wrc s2000 e s1600 i maggiori incidenti sono stati creati da inesperianza dell'equipaggio

    voi cosa dite??
     
  2. Daniele Grechi

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    Per quanto riguarda la concezione prettamente tecnica sono d'accordo,considerando che le S2000 sono più performanti delle vecchie grB basta riflettere sul fatto che hanno molte centinaia di cavalli in meno e sono più veloci...certo qualche passo avanti sulla sicurezza si è fatto,basterebbe vedere un rollbar di 25 anni fa,però non basta....si è voluto togliere le assistenze libere adducendo motivi economici,costringendoci a correre con più benzina nei serbatoi ( e comunque i furbi più abbienti l'assistenza sporca la fanno comunque),si è consentito di fare auto troppo rigide e leggere con largo uso di materiali non metallici,si è voluto limitare le ricognizioni così chi non può provare un pò di più rischia di più...ed ecco i risultati...
    Per quello che riguarda l'inesperienza non mi trovi affatto d'accordo,c'è già una norma che vieta ai titolari di lic. nazionale D e C di correre con certi tipi di auto e comunque Valerio Catelani non era certo un principiante,da qualche anno corrreva già con una Mitsu in N4 e con ottimi risultati,come non erano inesperti Gareth Roberts,Toivonen e Cresto,semmai si potrebbero ulteriormente limitare i passaggi di licenza senza sostituire il conseguimento di risultati con corsi in cui basta pagare... per concludere,è inutile pensare al business di cinture,tute calzini &c se non si rendono le auto un pò meno veloci ma soprattutto più robuste e sicure,tornando ai santi vecchi e cioè solo grA ed N ed F,senza mostri con plastica,vetroresina e tanta benzina nei serbatoi,con più ricognizioni ed assistenze libere
     
    #2 Daniele Grechi, 22 Luglio 2012
    Ultima modifica: 22 Luglio 2012
  3. paroale

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    No,non sono accessibili,troppo costoso correre.

    Il problema non sono le vetture o l'esperienza degli equipaggi,ma le strade che sono gestite male e guard rail che mietono vittime in continuazione,basta vedere il coordinamento motociclisti che lotta stanno facendo..

    In questo caso trovo solo della sfortuna o il destino,chiamatelo come vi pare,l'unica cosa che mi solleva un minimo in questa tragedia che se ne sono andati facendo la cosa che più gli piaceva fare
     
  4. A T RACING TEAM

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    Io penso che sia il contrario, un inesperto con un S2000 ,che di solito è quello che magari ha un buon budget , è un locale e si vuole fare "notare",spesso non sfrutta la vettura al massimo perchè è insicuro, lo si vede subito nelle classifiche che sta dietro anche alle R3 o R2 ,invece l'esperto tira al massimo perchè e sicuro di conoscere la vettura e a volte rischia un pò , sè l'incedente è mortale è sicuro che la velocità è elevatissima nel 90% dei casi poi l'incoveniente e le distrazioni capitano.L'inesperto invece spesso causa danni ad altri magari per uscite di strada senza senso o altro ,concludo nel dire che si debbono adottare più misure di sicurezza nelle vetture e nei percorsi e per i piloti fare una vera "scuola guida" con teoria e pratica ,prima di prendere la patente da corsa .Qualcuno mi dirà che facendo così i costi aumenterebbero ancora di più ma chi stà in alto dovrebbe pensare a tutto questo non le tasche dei piloti
     
    #4 A T RACING TEAM, 22 Luglio 2012
    Ultima modifica: 22 Luglio 2012
  5. F150

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    Un'idea interessante, ma non la condivido pienamente. Anzi, negli ultimi tempi sono rimasto particolarmente sorpreso nel notare che incidenti purtroppo mortali, hanno coperto una fascia di piloti molto esperta, fra cui spiccano Semeràd e Breen, i quali corrono nel contesto internazionale, tutt'altro che amatori. Detto questo, mai fare di tutta l'erba un fascio, ma tendo ad escludere la carenza di esperienza di alcuni piloti, almeno nel 2012. L'equipaggio del Rally di Lucca, mi sembrava inoltre anche abbastanza noto localmente.
    Complessivamente, è difficile assegnare un'etichetta a questi incidenti, in quanto molto differenti fra loro, le ipotesi che hai lanciato sono talvolta vere, se pensiamo che un pilota come Nobre (con tutto il rispetto dovuto!) ha in mano una WRC solo grazie ad un budget cospicuo e non per merito del talento.
    Comincio a pensare che un pizzico di colpa vada imputata al numero di ricognizioni troppo ristretto e magari determinati piloti (vedi, ad esempio, Breen) che non possono spingere come potrebbero o soprattutto vorrebbero, pur avendo il mezzo giusto per lottare al vertice...
     
  6. sparki

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    Assetti e gomme troppo esasperati, ormai da "pista", anche su questi due punti bisogna intervenire.
     
  7. A T RACING TEAM

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    Concordo in pieno con Daniele Grechi ed F150 ci vorrebbero anche molte più ricognizioni
     
  8. bisiu92

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    molte valide motivazioni ma rimango dell'idea che macchine spinte come s2000,s1600 andrebbero affidate solo a piloti di mestiere e non a gentlemen driver
    concordo che Breen e Semerad erano professionisti ma la maggior parte degli incidenti è fatta da inesperti
    concordo sulla manutenzione delle strade assente in italia

    volevo ricordare che s2000 e s1600 sono super resistenti e sicure vedi botto impressionante di qualche tempo fa al città di schio fatto da Dal Ponte su una vettura di classe inferiore con un salto nello strapiombo di 100 m non sarebbe rimasto nulla!!!
    sono macchine fatte per correre in tutto il mondo su qualsiasi condizione quindi devono essere sicure al 100% poi la fatalità come sempre è il fattore impossibile da considerare
    rimando dell'idea che non sia affatto una questione di velocità o di non sicurezza della vettura ma di fattori imprevedibili o inesperianza del pilota
     
  9. Daniele Grechi

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    Sicuramente ognuno di noi ha una parte di ragione che adesso serve però a ben poco....e comunque il fattore sfortuna ha messo del suo,però certe circostanze si possono prevedere e prevenire,controllando meglio i percorsi(se non sbaglio la prefettura rilascia il nulla-osta agli organizzatori dopo aver visionato il percorso,ma quei rail ad Andora ed al Targa e quella fossa a Lucca si potevano proteggere?),aumentando le ricognizioni e liberalizzando le assistenze o perlomeno il refuelling in modo da avere poca benzina a bordo,inoltre le dotazioni di sicurezza dovrebbero essere proporzionali ed esponenziali alla classe delle vetture,non è possibile che siano quasi uguali per un 106 FN1 ed una S1600....ma non insisterei sul discorso di dare certe macchine solo a professionisti....non ne vedresti più in giro...e ci sono tanti gentlemen-driver che vanno fortissimo,e Valerio Catelani E',non era,uno di questi,con la Mitsu sta sempre nei topten e lotta per la vittoria della sesta zona(che gli assegnerei già da ora) ,al Casciana ci stavamo giocando il grN dei "non super"....Su di una cosa concordo,che il 100% di sicurezza non lo si potrà mai avere,anche se non bisogna mai smettere di inseguirlo.....caro bisiu,quando come me avrai i capelli sale e pepe e sarai da oltre trent'anni con il culo sulle auto da corsa mi darai ragione in pieno e credimi,di botti ne ho visti e vissuti tanti,quando gioco alla playstation con mio figlio non succede niente ma quando sei in macchina con le cinture ben strette ed il semaforo dà i meno 5" allo start ps....non è uguale
     
  10. paroale

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    Quello che non capisco e' come ha fatto ha prendere fuoco,escludo la rottura del serbatoio...cmq spero solo che siano morti sul colpo e non bruciati vivi
     
  11. Videorally TFC

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    Non mi trovate d'accordo sull'aumentare le ricognizioni, secondo me il kilometraggio delle PS e la lunghezza del rally in generale, è diventato molto scarso.Tutti i rally sono diventati rallysprint! I km a disposizione per recuperare qualche piccolo errore non ci sono, per cui..... sempre a tavoletta!
    Poi c'è la velocità media delle PS di alcuni rally che è elevatissima!
    Comunque, le macchine più pericolose mi sembrano le S1600, gli N4 danno molta più sicurezza.
    Ciao
     

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